Uno sguardo al passato

Analisi del meta della prima stagione di Legends of Runeterra

Salve avventurieri di Runeterra. Come ben tutti saprete il 23 giugno è iniziata la nuova stagione che ci prospetta campi pieni di piccioni ghiacciati zombie e porcellini d’india leggermente alterati. Proviamo però ora a dare uno sguardo al passato per apprendere meglio anche il futuro del gioco.

Un primo tentativo

All’inizio di questa stagione mamma Riot ci ha elargito una grande quantità di campioni e nuovi effetti, questo per il lancio di Bilgewater, la regione dei pirati. La sua aggiunta ha portato due nuove parole chiave, armonia e profondo, e molti altri effetti come saccheggio. Il gioco, nonostante questi forti cambiamenti, non ha avuto la svolta prevista. Questo perché i mazzi preesistenti erano ancora troppo forti e non lasciavano spazio, per esempio, a mazzi basati sul gettare carte con Maokai e/o Nautilus.
Il risultato iniziale di questa stagione è stato quello di fornire nuove e potenti carte come Sejuani ai mazzi che erano già tra i migliori.

Una buona mossa

Con le grandi modifiche apportate a fine maggio gli sviluppatori hanno cercato di rendere più utili carte di per sé poco giocate, come per esempio Jackbot e Idolo scimmia, le quali sono entrate a far parte anche di mazzi veramente forti utilizzati nella scena competitiva. Altri cambiamenti, invece, puntavano a depotenziare pian piano alcuni mazzi che facevano uso di singole carte a dir poco potenti; ricordiamo le modifiche a Karma, Ranger brizzolato, il suo fedele compagno Tassorso ed Eroe solitario. Questa patch ha portato con sé anche l’avvento di una enorme quantità di ladri. Ebbene si signore e signori controllatevi le tasche perché i ladri sono fra noi pronti a toglierci tutte le nostre amate carte. A Runews non amiamo questa abilità; crea una variabile di casualità ingestibile anche quando l’avversario riesce a rubare solo 2 o 3 carte. Siamo costretti a doverci aspettare qualsiasi carta presente nel nostro mazzo per di più abbassata in costo. Il cambiamento apportato nella patch attuale almeno impedisce che le carte rubate siano quelle da pescare, sia mai che la fortuna ci onori con una pescata degna di nota.
Molti si sono lamentati dell’inefficacia delle modifiche fatte argomentando che, comunque, il mazzo burn resta troppo forte per la sua semplicità, sia di creazione che di utilizzo, mentre Sejuani continua a devastare le povere lande che ogni giorno coltiviamo con amore. Secondo noi di Runews però bilanciare non vuol dire rendere delle carte inutilizzabili, togliere è troppo facile, rendere tutto coeso e coerente è difficile ed è un processo che richiede tempo.

Il futuro?

Ovviamente, a modifiche appena apportate neanche noi di Runews, con i nostri incredibili poteri, siamo in grado di prevedere come sarà il gioco tra un mese; sicuramente continueremo a vedere Ezreal che fustiga malamente il nostro nexus indifeso o Corina Veraza che lo farà semplicemente sbocciare come un fiore di primavera, ma qualcosa la possiamo prevedere. Sicuramente vecchi mazzi come zombie Anivia e Chiamata della madre guerriera torneranno molto in auge dati il calo di costo di Anivia e la nuova parola chiave, rigenerazione, aggiunta alla Bestia errante. Potenziamenti considerevoli sono stati fatti anche al mazzo che utilizza i Poro (i veri protagonisti di tutto il gioco in fondo) che si vedono l’Aurora porealis abbassata di costo e l’effetto di Braum che si attiva, una sola volta, sin dall’inizio. Aggiungendo queste considerazioni alla continua ascesa di mazzi contenenti Maokai, Nautilus e Twisted Fate, emerge all’orizzonte una nuova stagione molto ricca, varia e con la possibilità di bloccare Spirito incrollabile!

Detto questo vi ringraziamo di essere arrivati sin qui, sappiamo che a volte è complesso girare la rotella del mouse, e vi auguriamo una nuova e fruttuosa stagione!

5 3 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments